
Con Wisława Szymborska, la voce della poesia polacca risuona nelle Marche
Ci sono poeti che parlano alla loro epoca.
E poi ci sono poeti che, con ironia e leggerezza, riescono a parlare a tutte le epoche.
Una di questi è Wisława Szymborska, Premio Nobel per la Letteratura, ma soprattutto maestra nell’arte del dubbio, dell’ironia e dello sguardo curioso sul mondo.
Le Marche ospiteranno due serate letterarie dedicate alla sua poesia, tra letture, riflessioni, proiezioni e dialogo culturale tra Italia e Polonia.
Non delle semplici conferenze, ma incontri aperti fatti di parole, ascolto e confronto, proprio nello spirito della poetessa che amava dire che la poesia nasce spesso da una semplice domanda: “Non so…”
Ingresso libero fino a esaurimento posti
📍 TOLENTINO
📌 Politeama Franco Moschini
📍 Corso Garibaldi 80
🗓 Mercoledì 11 marzo – ore 17.00
nell’ambito delle attività culturali Unitre Tolentino
📍 Google Maps
Programma
• Saluti istituzionali
• Intervento della relatrice universitaria polacca (programma NAWA)
• Letture di poesie di Szymborska in italiano e in polacco a cura di Polovers
• Proiezione video
• Conclusioni istituzionali
Un pomeriggio di scoperta e approfondimento dedicato alla poetica di una delle voci più originali della letteratura europea del Novecento.
📍 ANCONA
📌 Sala Consiglio Comunale
📍 Largo XXIV Maggio
🗓 Venerdì 13 marzo – ore 17.00
📍 Google Maps
Programma
• Saluti delle autorità cittadine
• Proiezione video dedicato alla poetessa
• Letture poetiche a cura delle associazioni culturali Nie Wiem e Nuovi Linguaggi
• Letture in lingua polacca a cura di Polovers
• Momento di confronto e conclusioni
Una serata pensata come incontro tra culture e linguaggi, dove la poesia diventa ponte tra comunità, generazioni e sensibilità diverse.
IL PROGETTO
Le due serate fanno parte del ciclo “La voce della poesia polacca – Serate letterarie nelle Marche” un’iniziativa che vuole avvicinare il pubblico italiano alla grande tradizione letteraria polacca attraverso momenti di ascolto, lettura e dialogo. Perché la poesia, come scriveva Szymborska, non pretende di avere tutte le risposte. Ma sa fare la cosa più preziosa: continuare a fare domande. Perché leggere poesia oggi? Forse per lo stesso motivo per cui lo faceva Szymborska: per ricordarci che il mondo è sempre più grande delle nostre certezze. E che a volte basta una poesia per guardarlo di nuovo con meraviglia

