Sant’Elpidio a Mare ricorda il 2° Corpo Polacco: a 80 anni dalla storica consegna della bandiera
Domenica 10 maggio Sant’Elpidio a Mare renderà omaggio a una delle pagine più intense e simboliche della storia delle relazioni italo-polacche nelle Marche: la permanenza del 2° Corpo d’Armata Polacco e la storica consegna della bandiera al 10° Reggimento di Artiglieria Pesante polacco, avvenuta il 5 maggio 1946.
Dopo aver contribuito alla liberazione del Fermano e della stessa Sant’Elpidio a Mare dall’occupazione nazista, le truppe del 2° Corpo Polacco stabilirono infatti il proprio comando nella città elpidiense, dove rimasero fino al 1946, costruendo un legame umano profondissimo con le comunità locali di Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano e Montegranaro.
Proprio da queste comunità nacque il gesto straordinario del dono della bandiera di guerra, consegnata durante una grande parata militare alla presenza del generale Władysław Anders, comandante del 2° Corpo Polacco, e dell’Ordinario Militare di Polonia mons. Józef Gawlina. Una cerimonia carica di emozione che sancì un’amicizia destinata a sopravvivere al tempo e alla guerra. Oggi quella bandiera è custodita presso il Museo Gen. Sikorski di Londra, città dove molti di quei soldati scelsero l’esilio.
A ottant’anni esatti da quella giornata, il Comune di Sant’Elpidio a Mare, in collaborazione con il Consolato di Polonia nelle Marche, promuove una commemorazione pubblica dedicata non solo alla memoria della liberazione, ma anche al valore dell’amicizia tra i popoli.
L’appuntamento è previsto alle ore 10 presso l’auditorium di San Francesco, con i saluti del sindaco Gionata Calcinari e del Console Onorario di Polonia Cristina Gorajski. Interverranno il generale Alessandro Gentili sul tema della liberazione delle Marche, l’assessore Giovanni Martinelli sul ruolo del 10° Reggimento di Artiglieria a Sant’Elpidio a Mare e la storica Maria Radozycka Paoletti con una relazione dal titolo “L’amicizia oltre la guerra: il dono di una bandiera”. Prevista inoltre la presenza della Viceconsole Generale di Polonia in Italia, Justyna Kałuża.
Nel corso della giornata sarà allestita anche una mostra fotografica dedicata alla storica parata del 1946 e ai rapporti tra le popolazioni marchigiane e i soldati del 2° Corpo Polacco. Al termine, nella basilica della Misericordia, sarà celebrata una Santa Messa in suffragio dei caduti presieduta da don Robert Szymon Grzechnik.
Alla manifestazione saranno presenti anche i Polovers, rappresentati dalla direttrice della Scuola di Lingua e Cultura Polacca ANDERS di Marche e Umbria, Anna Traczewska, e dal coordinatore per la Regione Marche dell’ ANCR Mauro Radici.
Per l’occasione sarà distribuito al pubblico l’opuscolo “Una bandiera, due popoli oltre la guerra”, realizzato dai Polovers con il contributo storico della studiosa Maria Radozycka Paoletti, dedicato alla straordinaria vicenda della bandiera donata dalle comunità marchigiane ai soldati polacchi nel 1946.
Una storia che, a distanza di ottant’anni, continua ancora oggi a parlare di libertà, gratitudine e memoria condivisa tra Italia e Polonia.
