POLOVERS

Polovers Days 2025 Recanati "Storie nella Storia"

A Recanati i Polovers Days 2025
"Storie nella Storia - Recanati è libera"

1 Luglio 1944- 2025

81° Anniversario della Liberazione di Recanati dal nazifascismo

A distanza di qualche giorno, è possibile restituire con maggiore chiarezza il valore storico, civile e simbolico dell’edizione 2025 dei Polovers Days, tenutasi a Recanati il 1° luglio, in occasione dell’81° anniversario della liberazione della città da parte del II Corpo d’Armata Polacco e del Corpo Italiano di Liberazione.

Foto: Anna Traczewska

Polovers Days 2025 – Recanati è libera!

Una giornata per ricordare, un ponte tra storie e popoli

Un evento corale, partecipato, emozionante, che ha visto il coinvolgimento di istituzioni italiane e polacche, associazioni combattentistiche e culturali, musicisti, studiosi, cittadini e studenti, uniti nel nome della memoria condivisa e del rispetto verso chi ha lottato per la libertà.


La conferenza del mattino: Storie nella Storia

La giornata si è aperta presso la maestosa Aula Magna del Comune di Recanati, dove si è svolta la conferenza “Storie nella Storia”, curata e condotta dal dott. Mauro Radici, Presidente della Sezione ANCR di Macerata e promotore del progetto Polovers. Un appuntamento dedicato alla riscoperta di figure e vicende legate alla Liberazione, intrecciando fonti documentali, testimonianze e riflessioni civili.

Ha portato il saluto istituzionale del Sindaco di Recanati l’avvocata Emanuela Pergolesi, Assessora ai Servizi sociali, Istruzione e Pari Opportunità del Comune di Recanati, sottolineando il valore educativo della giornata.

Significativamente presente anche una rappresentanza diplomatica della Repubblica di Polonia, con il Console Bartosz Skwarczynski, Capo dell’Ufficio Consolare dell’Ambasciata a Roma, che ha espresso gratitudine per il lavoro svolto da Polovers nel promuovere la conoscenza del contributo polacco alla Liberazione d’Italia.

Un saluto è giunto anche dagli Stati Uniti dalla figlia del Generale Anders, Anna Maria Anders già senatrice e ambasciatrice della Repubblica di Polonia e grande amica dei Polovers.

La prof.ssa Antonella Maggini della Federazione del Nastro Azzurro di Macerata ha portato il saluto del Maggiore dei Carabinieri Medaglia d’Argento al Valor Militare dott. Claudio Fiori, Presidente della Federazione Regionale delle Marche dell’Istituto del Nastro Azzurro.

A nome dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci è intervenuto Albino Mataloni, Presidente della Federazione Provinciale di Macerata, che ha portato i saluti del Presidente nazionale Prof. Antonio Landi. Mataloni ha richiamato tutti all’impegno per la pace, ricordando anche l’esempio del compianto sindaco recanatese e presidente ANCR Luigi Flamini.

Anche il Presidente Regionale delle Marche dell’Associazione Nazionale Bersaglieri Ing. Giuseppe Lucarini, ha fatto pervenire il suo saluto anticipando il Raduno Regionale dei Bersaglieri che il 13 e 14 settembre 2025 coinvolgerà tutta la città con lo spirito bersaglieresco.

I saluti istituzionali si sono chiusi con le penne nere degli Alpini del Gruppo ANA di Recanati, intitolato al Maggiore Ceccaroni, figura di riferimento per la città e uomo d’onore che ha incarnato fino all’ultimo il senso più alto dell’appartenenza e della dedizione –  presente in sala la figlia, Marchesa Giovanna Ceccaroni.

Particolarmente apprezzato l’intervento della prof.ssa Amneris Ulderigi, coautrice dei due volumi “Frammenti di Memoria. Seconda Guerra Mondiale” che leggendone alcuni brani, ha restituito voce e dignità a tanti recanatesi protagonisti dimenticati del passaggio del fronte e della resistenza civile.  L’opera, nata nell’ambito della collana “Percorsi Storici” ideata e curata dalla prof.ssa Carla Mascaretti, sarà prossimamente pubblicata quale Quaderno del Consiglio regionale delle Marche. Raccoglie Storie nella Storia: vicende realmente accadute, direttamente vissute o tramandate da parenti ed amici, correlate da immagini, documenti, testimonianze visive… In particolare: “Storie di Recanatesi insieme a quelle Polacche e il 1° luglio a Recanati.” Citando episodi molto commoventi e anche familiari (il padre Galizio fu deportato nei campi di lavoro nazisti), la voce della professoressa ha saputo trasformare la memoria in arte, e il ricordo di quelle dolorose vicende in un gesto condiviso di bellezza e consapevolezza storica.

Quali documenti e testimonianze dirette della liberazione di Recanati, oltre a numerose foto d’epoca gentilmente concesse dall’archivio Antonio Baleani, è stato possibile ascoltare la narrazione di quei momenti dalla viva voce  del Generale Terenzio Morena che ha sottolineato gesti di concreta amicizia fra polacchi ed italiani.

Un sentimento testimoniato anche ne “Il diario di Jagoda: una prigioniera di guerra polacca”, storia vera di Jadwiga Kwaśnik Badmajew, una giovane donna polacca, ausiliaria del II Corpo d’Armata, appartenente alla 313ª Plotone Cartografe, un’unità femminile altamente specializzata nel rilevamento topografico dei territori liberati che evve sede a Recanati presso il Centro Studi Leopardiani.

I Polovers hanno quindi presentato il volume Musicie Musicie Musicie pubblicato per non disperdere le tante iniziative realizzate o partecipate nell’80° della liberazione dell’Italia, corredando l’esposizione con un video documentale.

Nell’anticamera dell’Aula Magna è stata presentata la toccante mostra fotografica “I Respiri cercano la vita“, curata e allestita dalla Ulderigi.


Musica per la memoria: il concerto di Wojciech Świętoński

Alle ore 11:30, la memoria ha incontrato la bellezza universale della musica. Il rinomato pianista Wojciech Świętoński, docente dell’Accademia Chopin di Varsavia, ha tenuto un concerto d’eccezione, eseguendo brani di Fryderyk Chopin nella cornice suggestiva dell’Aula Magna.
Un gesto di omaggio ai soldati del II Corpo Polacco e alla cultura europea che hanno ispirato ante-litteram. La sua presenza è stata resa possibile grazie a George Dernowski, figlio di Paweł Dernowski, combattente dell’esercito di Anders.


Corteo e commemorazione ufficiale in Piazza Leopardi

La sera, la città si è riunita in Via 1° Luglio per un corteo cittadino, aperto dalla Banda Beniamino Gigli e animato dalla partecipazione di numerose associazioni d’arma, tra cui Istituto del Nastro Azzurro, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Associazione Nazionale Bersaglieri, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Nazionale Artiglieri, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e altri rappresentanti civili.

Giunto in Piazza Leopardi davanti al Monumento ai Caduti, si è svolta la cerimonia di deposizione delle corone presso le targhe che ricordano i cittadini recanatesi e i soldati alleati polacchi caduti per la libertà, seguite da un momento di raccoglimento.

Sono quindi intervenuti con le loro allocuzioni il Sindaco di Recanati Emanuele Pepa, il Presidente dell’ANPI di Recanati Sandro Apis che ha ricordato le azioni del GAP locale e le tensioni ideali che animarono il Comitato di Liberazione Nazionale, il rappresentante dell’IPN – Istituto della Memoria Nazionale della Polonia  Wojciech Kaczmarzyk che ha portato il saluto del presidente IPN Karol Polejowski, il Vice Presidente Provinciale ANCR di Macerata Mauro Radici. Tutti hanno sottolineato con accenti diversi ma convergenti l’importanza di una memoria plurale, rispettosa, inclusiva.


I Sentieri della Speranza: mostra e futuro

La serata si è conclusa con l’inaugurazione della mostra fotografico-documentaria “I Sentieri della Speranza – L’Odissea della Libertà”, a cura dell’IPN di Varsavia, allestita nell’atrio del Palazzo Comunale e visitabile per 10 giorni. La mostra racconta l’epopea del II Corpo Polacco attraverso 11 installazioni con immagini originali ricolorizzate, testimonianze e mappe, offrendo una lettura europea della Campagna d’Italia.


Un’eredità da coltivare

I Polovers Days 2025 hanno rappresentato per Recanati un momento di riscoperta identitaria, in cui storia locale e grande storia europea si sono incontrate. La presenza di cittadini, studenti, autorità, associazioni e ospiti internazionali ha dato corpo a un’idea di memoria attiva, dialogante, concreta.

Un ringraziamento va a tutte le persone e realtà che hanno reso possibile l’evento: Comune di Recanati, IPN, ANCR, ANB, ANA, Istituto del Nastro Azzurro, Banda Beniamino Gigli, Wojciech Świętoński, e tutti i cittadini che hanno partecipato.

 

Ricordare non è guardare indietro. È imparare a guardare meglio avanti.

Foto: Jola Jaster