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Marche-Polonia: un libro della Regione Marche per gli 80 anni di un legame indissolubile

Un libro della Regione per gli 80 anni di un legame indissolubile, quello fra Marche e Polonia

Presentato “Marche–Polonia 1944-2024”,  Quaderno 449 della collana “Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche”, con i contributi di circa 50 fra Comuni e Associazioni.

Il Picchio e l’Aquila sono volati sullo stesso nido. Si è svolta venerdì 29 agosto presso la sala Giovanni Paolo II della Domus Stella Maris di Ancona  la presentazione ufficiale del volume “Marche-Polonia 1944–2024: una ricognizione sulla memoria condivisa”, pubblicato con il numero 449 nella collana dei Quaderni del Consiglio Regionale delle Marche.

  • Il progetto – un mosaico di memorie condivise a 80 anni dalla Liberazione – nasce su impulso di Cristina Gorajski Visconti, Console Onorario di Polonia in Ancona per le Marche, con il coordinamento scientifico del prof. Giancarlo Galeazzi direttore della collana “I Quaderni”, il sostegno dell’ANCI Marche rappresentata da Marcello Bedeschi e dell’Arcivescovo mons. Angelo Spina, pastore della Chiesa di Ancona-Osimo. Promosso anche dall’Associazione Italo Polacca Nuova delle Marche e con la partecipazione attiva di POLOVERS (la community degli innamorati di Polonia, che oltre al progetto editoriale ha curato l’evento di presentazione).

La pubblicazione raccoglie i contributi di oltre 20 Comuni marchigiani e 15 associazioni culturali e combattentistiche che hanno accettato di documentare in queste pagine i legami tra le comunità locali e i volontari del 2° Corpo d’Armata Polacco del generale Władysław Anders, protagonista della Liberazione del 1944. Senza limitarsi a raccogliere episodi e testimonianze isolate, ma componendo un mosaico vivo e policromo: amicizie coltivate negli anni attraverso cerimonie, mostre ed allestimenti museali, intitolazioni di targhe e lapidi, progetti scolastici, emissioni filateliche, rievocazioni storiche, gemellaggi e collaborazioni internazionali. A ciò si aggiungono intrecci familiari e storie di eroismo e d’amore, ritrovamenti di reperti storici, la riapertura di luoghi che ospitarono i polacchi, il recupero di spazi della memoria grazie a progetti di valorizzazione. Tutto questo dimostra come la relazione tra Marche e Polonia sia rimasta viva e radicata nel tessuto delle comunità locali.

Oltre ad ANCI Marche, Arcidiocesi Ancona-Osimo e Prelatura della Santa Casa di Loreto, hanno contribuito al Quaderno i Comuni di: Ancona, Belmonte Piceno, Camerata Picena, Castelfidardo, Civitanova Marche, Colli al Metauro, Falconara, Filottrano, Grottazzolina, Loreto, Loro Piceno, Macerata, Montecarotto,  Offagna,  Ostra,  Potenza Picena, Recanati, San Benedetto del Tronto, Senigallia, Tolentino, Trecastelli, Treia.

Accanto ai Comuni, hanno portato il loro contributo diverse associazioni ed enti: Academia Elpidiana di Studi Storici, Accademia dei Catenati di Macerata, Accademia Marchigiana di Scienze Lettere e Arti, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (ANCR) Macerata, Scuola di Lingua e Cultura Polacca “ANDERS” di Marche e Umbria, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) Corridonia, Associazione Italo-Polacca Nuova delle Marche (AIPNM) Associazione Soldati 12° Reggimento Lanceri di Podolia in Italia, C.T.G. Vallesina Jesi, Centro Studi Civitanovesi, Centro Studi Portorecanatesi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura G.Leopardi, Cowarte Claudio Carloni, Conservatorio di Musica “G.Rossini” di Pesaro, POLOVERS, Unitre Tolentino.

All’invito della presentazione del volume hanno risposto rappresentanti di quasi tutti i Comuni e delle associazioni coinvolte; significativamente presente anche il Presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Dino Latini a testimoniare un traguardo importante per la memoria storica e culturale della regione. Le numerose testimonianze che si sono alternate agli interventi di rito hanno sottolineato il valore dell’iniziativa come strumento di conoscenza, dialogo e memoria condivisa. 

L’iniziativa ha permesso per la prima volta di mettere a sistema queste esperienze, facendo incontrare amministrazioni comunali, associazioni, scuole e cittadini che negli anni hanno lavorato con passione, spesso senza conoscersi reciprocamente. La presentazione del Quaderno è stata anche l’occasione per ascoltare i sindaci e i rappresentanti di ciascun comune, che con immagini e racconti hanno testimoniato il proprio impegno. Vedere scorrere le fotografie dei diversi progetti, affiancate alle parole dirette di chi li ha vissuti e promossi, ha reso tangibile la ricchezza di un patrimonio collettivo che non è più astratto, ma incarnato in volti, luoghi ed esperienze concrete.

Il Quaderno 449 si configura infatti come un tassello fondamentale nella ricorrenza dell’80° anniversario della Liberazione dell’Italia e della regione, offrendo non solo la rievocazione di fatti storici ma anche una prospettiva attuale sul valore della memoria come patrimonio comune, utile alle giovani generazioni per coltivare i principi di libertà, solidarietà e amicizia tra i popoli. 

Se il rapporto fra Italia e Polonia rappresenta un unicum mondiale, le Marche si distinguono come regione all’avanguardia per la sua valorizzazione.

 

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